Acr Messina, debutto da tre punti nel nuovo “Celeste”: battuto 1-0 l’ostico Mazzarrone

Arriva il tanto agognato esordio del Messina nel rinnovato “Giovanni Celeste”. Momento, però, abbastanza complesso per l’ambiente biancoscudato, alle prese con la sentenza del Tribunale Federale Nazionale di due giorni fa che ha comminato una pesante penalizzazione di 20 punti alla squadra peloritana. I ragazzi di mister Torrisi, reduci dalla schiacciante vittoria a Palazzolo, ospitano il Mazzarrone nell’8° turno del torneo di Eccellenza. La formazione di Raciti, come il Messina, è imbattuta in campionato. Quest’oggi i padroni di casa si schierano con Coco tra i pali, quartetto difensivo composto da Theodore, Sbuttoni, Blondett e Pellegrino, in mediana Tanasa e Langone, il centravanti Sarao è supportato da Kragl, Bonanno e La Spada. Risponde il Mazzarrone: D’Agata, Spadaro, Godino, Visintin, Diop, Puglisi, Bamba, Papaserio, Randis, Bucolo, Grasso. Prima dell’inizio della partita, fischi per il sindaco di Messina Federico Basile, presente nel nuovo “Celeste”. Applausi scroscianti, invece, per il tecnico ospite Raciti, protagonista sulla panchina biancoscudata di due salvezze recentemente raggiunte in terza serie.

L’arbitro Luca Zaccheria di Legnago dà l’avvio alle ostilità. Rimane subito a terra il difensore peloritano Blondett. Il numero 21 è costretto a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto entra Doni. Al minuto 8 primo squillo del match, con la battuta di Kragl respinta dal portiere D’Agata. Al 10′ Doni, a pochi passi dalla porta, non trova il guizzo vincente. Al 18′ il tiro di Bonanno si perde a lato. Al primo affondo il Mazzarrone va vicinissimo alla rete (20′): il numero 7 Bamba supera Pellegrino e conclude a fil di palo. Al 27′, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Kragl, l’incornata di Doni termina di poco sul fondo. Al 38′ i biancoscudati rischiano grosso: il colpo di testa di Sbuttoni all’indirizzo di Coco viene intercettato dai ragazzi di Raciti, con la sfera che colpisce fortunamente l’estremo difensore di casa. Un minuto dopo Langone calcia alto sopra la traversa. Al 41′ arriva una svolta della sfida: il numero 9 ospite Randis viene espulso per un fallo a palla lontana su Theodore. Il Mazzarrone resta, dunque, in dieci uomini. Cartellino rosso che viene sventolato anche sulla panchina del Messina all’indirizzo di Burzio. Nel corso dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara Zaccheria, da segnalare i tentativi di Kragl e Bonanno, che non sortiscono gli effetti sperati. Tasto stop al primo tempo: l’incontro tra Messina e Mazzarrone è fermo sul punteggio di 0-0. La squadra di Torrisi vanta, però, la superiorità numerica dal minuto 41.

Novità ad inizio secondo tempo per il Messina: Langone rimane negli spogliatoi, dentro Varela. Peloritani a trazione offensiva alla ricerca del vantaggio. Al 51′ Konaté rileva l’infortunato Theodore. Il Messina spinge per trovare il gol. Ci prova Bonanno con una rovesciata, ma la palla è alta. Al 56′ Doni svetta di testa, ma il difensore peloritano è impreciso. Passano due minuti e Kragl colpisce l’incrocio dei pali. È un monologo biancoscudato. Al 61′ Sarao impatta di testa, ma D’Agata, con un ottimo intervento, mette in corner. Tenta la conclusione Tanasa, ma il pallone si perde molto lontano dallo specchio. Al 63′ la battuta di Bonanno viene colpita di testa da Sarao: sfera in fondo al sacco e nulla da fare per D’Agata. Esplode il “Celeste”: il Messina è in vantaggio 1-0 sul Mazzarrone. Mister Torrisi opera un altro cambio: La Spada lascia il posto a Sartore. Al 67′ Sarao va vicino alla doppietta, con il suo tiro che termina di poco sopra la traversa. Al 75′, per il Mazzarrone, Grasso conclude direttamente da centrocampo, nessuna paura per Coco. Al 77′ la conclusione sul secondo palo di Bonanno viene neutralizzata da D’Agata. A sei minuti dal noventesimo esce l’autore del gol Sarao. Torrisi rinforza il centrocampo con l’ingresso di Zampa. All’88’ il Mazzarrone deve fare i conti con un’altra espulsione. Spadaro commette un brutto fallo ai danni di Sartore e lascia i suoi in nove. Al 90′ il tiro rasoterra di Kragl termina la sua corsa a lato della porta. Sei minuti di recupero. I peloritani gestiscono le ultimissime fasi della partita, ma la preoccupazione è tanta quando Diop, da solo in area di rigore, manca per poco l’appuntamento di testa con la sfera. È tutto al “Celeste”: il Messina batte il Mazzarrone 1-0 e infligge la prima sconfitta in campionato alla squadra di Raciti. Decide la rete firmata dal solito Sarao. I biancoscudati inaugurano il rinnovato impianto di via Oreto con una vittoria importante. A fine match, grande festa di Kragl e compagni con i tifosi. In questo momento è fondamentale stare tutti uniti. Con il successo odierno il Messina azzera la penalizzazione. Sul campo sono 20 i punti ottenuti in otto incontri di campionato. Una marcia da capolista.

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